Lunedì 6 aprile 2026 — Nel giorno del Lunedì in Albis, Materdomini apre ufficialmente l’anno del Tricentenario Gerardino, nel 300° anniversario della nascita di San Gerardo Maiella, nato il 6 aprile 1726 a Muro Lucano.
La cerimonia di apertura è la solenne concelebrazione eucaristica delle ore 11:00, presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Sono attesi il Superiore Generale dei Redentoristi P. Rogerio Gomes, il Superiore Provinciale P. Gennaro Sorrentino, vescovi, autorità civili e militari, confratelli e numerosi fedeli da tutta Italia. La preparazione dell’evento è stata curata da un apposito Comitato composto da rappresentanti del mondo religioso e civile.
P. Serafino Fiore CSsR, Rettore del Santuario di Materdomini, spiega il senso di questa giornata: “Vogliamo che sia semplicemente la grandezza dell’Eucaristia a commentare la straordinarietà di questa figura, e dell’amore che tanta gente nutre verso di lui, verso il suo messaggio spirituale.”
Un anno intenso di eventi
Il Tricentenario non si esaurisce in un solo giorno. Padre Serafino anticipa un programma ricco: convegni di studio, giornate di formazione, un raduno della vita consacrata di tutta la regione, una giornata dei medici cattolici e concorsi scolastici per avvicinare i giovani alla figura del Santo.
Tra gli appuntamenti più attesi, tre ostensioni straordinarie dell’urna di San Gerardo — nella Giornata delle Mamme, il 15 agosto e in un’iniziativa dedicata ai comuni più legati alla sua devozione — oltre alla consueta ostensione della seconda domenica di dicembre. È prevista anche una peregrinatio di una reliquia speciale con la statua del Santo, che raggiungerà le comunità redentoriste in Polonia per quattro mesi.
Materdomini, luogo di spiritualità viva
Padre Serafino osserva come il pellegrinaggio a Materdomini si sia trasformato nel tempo: “Prima si veniva per tradizione, per pietà popolare. Oggi vengono persone e famiglie di una tipologia nuova: si guarda a Materdomini come a un luogo di spiritualità, un luogo in cui chiedere protezione a San Gerardo.”
Al centro di questa devozione resta il patrocinio del Santo sulle mamme e sui bambini: “Quando si dice mamma, si dice bambino, si dice una vita che nasce, si dice l’amore allo stato puro. È un arco di spiritualità che si apre molto ampiamente.”
Chi è San Gerardo per Padre Serafino?
Alla domanda personale, il Rettore risponde con semplicità e calore: “San Gerardo è il santo della mia vocazione, il primo santo che ho incontrato. Una figura affascinante, che ha vissuto in pienezza la sua vita — solo 29 anni — intessuta di miracoli e di fede.”
E conclude con le parole che sente ancora risuonare oggi: “In un mondo dove può prevalere lo scoraggiamento, San Gerardo continua a dirci: Allegramente, allegramente, andiamo avanti con la gioia.”
Vuoi seguire la cerimonia di apertura? La celebrazione delle ore 11:00 sarà disponibile anche in streaming.
Scala News con collaborazione di p. P. Mazur CSsR