In occasione del terzo centenario della nascita di San Gerardo Maiella, offro questo dipinto intitolato «L’estasi dell’abbandono». Sono Denny Lion Maleane, un redentorista in formazione della Vice Provincia di Maiella a Mumbai, in India. Questa opera è il mio piccolo omaggio a un santo che continua a ispirare la mia vocazione e la mia fede.
Il dipinto raffigura San Gerardo in una stanza silenziosa e buia. L’unica luce proviene da una candela. Questa luce rappresenta la presenza di Dio nel silenzio. In questa quiete, Gerardo è sollevato in preghiera, il suo corpo leggermente staccato dal suolo, gli occhi fissi al cielo. La sua postura esprime una profonda unione con Dio, un momento in cui l’anima dimentica tutto il resto e riposa in Lui.
Sul suo abito c’è un crocifisso vicino al cuore, a ricordarci il suo profondo amore per la Passione di Gesù. Su un tavolo accanto a lui, una statua della Madonna e un rosario testimoniano la sua forte devozione a Maria. Sono elementi semplici, ma parlano di una vita radicata nella preghiera e nella fiducia.






Un giglio bianco è posto vicino a lui, simbolo di purezza e di un cuore completamente donato a Dio. C’è anche del pane, che richiama i miracoli associati a San Gerardo e la cura di Dio per il Suo popolo attraverso mezzi umili.
Sul muro sono scritte le sue parole: «Qui si fa la volontà di Dio, come Dio la vuole, finché Egli la vorrà». Questa frase è al centro del dipinto. Esprime tutta la sua vita. Gerardo non cercava grandi cose, ma permetteva a Dio di operare attraverso di lui in tutto.
Attraverso questo dipinto, spero di condividere una verità semplice: quando una persona si abbandona completamente a Dio, anche una vita ordinaria diventa un luogo di grazia.
Copiosa apud eum redemptio Denny Lion Maleane, CSsR